Guendalina Urbani

IL BULINO o l’avventura di un editore

2018

GABA.MC – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata

A cura di Antonello Tolve

Carla Accardi | Josef Albers | Getulio Alviani | Franco Angeli | Mirella Bentivoglio | Giorgio Bertelli | Marina Bindella | Luigi Boille | Agostino Bonalumi | Gianluigi Bellucci | Andrea Carini | Tommaso Cascella | Lucilla Catania | Elvio Chiricozzi | Ettore Consolazione | Bruno Conte | Paolo Cotani | Sandro De Alexandris | Elisabetta Diamanti | Agnes Denes | Gillo Dorfles | Chiara Dynys | Franco Fanelli | Tano Festa | Andrea Fogli | Lucio Fontana | Carlo Guarienti | Yun Jung Seo | Aristea Kritsotaki | Edoardo Landi | Paolo Laudisa | Osvaldo Licini | Giancarlo Limoni | Carlo Lorenzetti | Marino Marini | Edolo Masci | Manfredo Massironi | Gianluca Murasecchi | Giulia Napoleone | Achille Pace | Achille Perilli | Ernesto Porcari | Enrico Pulsoni | Mario Raciti | Hans Richter | Giuseppe Salvatori | Antonio Sanfilippo | Ruggero Savinio | Mario Schifano | Vincenzo Scolamiero | Ettore Sordini | Guido Strazza | Silvia Stucky | Seiko Tachibana | Giulio Turcato | Guendalina Urbani | Grazia Varisco | Claudio Verna

L’Accademia di Belle Arti di Macerata è lieta di annunciare un’importante mostra dedicata alla quarantennale attività della stamperia d’arte Il Bulino e dell’omonima galleria che si terrà negli spazi della GABA.MC – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, in Piazza Vittorio Veneto 7. Testimonianza di un gusto versatile, di un desiderio che vuole lavorare con il presente e entrare nel vivo dell’ambiente creativo dove la partecipazione si prepara con il lievito del colloquio («ho sempre amato preparare le mostre a stretto contatto con gli artisti, il lato commerciale è stato soltanto una necessità», avvisa Sergio Pandolfini), la mostra Il Bulino o l’avventura di un editore offre uno spaccato dell’attività quarantennale di una stamperia che apre una galleria per creare importanti contaminazioni e dialoghi sempre più flessibili, elastici, fluidi tra il perimetro più strettamente editoriale e quello espositivo. Accanto alla bottega artigiana, a una cattedrale di carta dove monotipo e litografia, xilografia e serigrafia, grafica d’arte e calcografia (acquaforte, acquatinta, maniera nera, bulino e tecniche speri-mentali) si pongono al centro di un costante e indispensabile programma dialogico, la galleria è infatti circuito ospitale, luogo di insediamento e di impaginazione, paesaggio pensato e attivo dove possibili combinazioni tra oggetti e cose rievocano continuamente lo sviluppo su carta, aperta a mille nuove possibilità. Da Getulio Alviani a Mirella Bentivoglio, da Agostino Bonalumi a Ettore Consolazione, da Bruno Conte a Gillo Dorfles, da Lucio Fontana a Tano Festa, da Osvaldo Licini a Carlo Lorenzetti, da Giulia Napoleone a Achille Perilli, da Enrico Pulsoni a Hans Richer, per giungere via via a Ruggero Savinio, Mario Schifano, Guido Strazza e Claudio Verna, il percorso è scandito mediante opere, collane e multipli che testimoniano la passione di un uomo curioso. Mediante opere, libri d’autore e cataloghi d’arte, la mostra restituisce un’atmosfera che vuole fa rivivere tutti gli aspetti di un laboratorium creativo il cui volto mira all’intreccio di storie, alla tessitura di in-contri, all’apertura e alla scommessa, alla costruzione di racconti preziosi.

Antonello Tolve