Un mare di vetro

2024

installazione ambientale

gomma siliconica

dimensioni e forma variabili

Neanche un graffio, installation view, Galleria Nuvole Arte Contemporanea, Montesarchio (BN), 2025

Un mare di vetro è un’installazione ambientale composta da centinaia di frammenti di che richiamano visivamente schegge di vetro sparse sul pavimento. Lo spazio appare inizialmente come un territorio ostile, impraticabile, potenzialmente pericoloso. L’osservatore è portato a riconoscere nei frammenti una minaccia, attivando una reazione istintiva di cautela. Tuttavia, avvicinandosi e attraversando l’installazione, scopre che quelle presenze apparentemente taglienti sono in realtà morbide e cedevoli. La materia contraddice così l’immagine che offre di sé, generando una discrepanza tra aspettativa ed esperienza.  Attraverso questa alterazione percettiva, l’opera riflette sulla vulnerabilità umana e sui processi con cui costruiamo la nostra relazione con il reale. Ciò che appare pericoloso può rivelarsi innocuo, mentre le convinzioni che consideriamo più solide possono incrinarsi di fronte all’esperienza diretta. Un mare di vetro invita quindi a interrogare i limiti della percezione, mettendo in discussione i meccanismi attraverso cui interpretiamo il mondo e attribuiamo significato a ciò che ci circonda.