Evasioni (Rete)

2023

ABS cromato

dimensioni ambientali

Installation view / Buon Fortuna Ribelli, Cappella di San Rocco, Mombarcaro, 2023

“Guendalina Urbani (Roma, 1992) presenta nella Cappella di San Rocco di Mombarcaro l’opera site-specific “Evasioni (Rete)”. Una catena che diviene porta, un passaggio che brilla nel buio della cappella attraverso una cromatura specchiata. Una scultura che dialoga simbolicamente nella Capella con l’affresco cinquecentesco della Cavalcata dei Vizi di Antonino Occello da Ceva, pittore di area monregalese, e che raffigura i sette vizi capitali incarnati da personaggi che cavalcano animali simbolici legati fra loro da una lunga catena diretta verso le fauci di un drago.”

È come un sogno.

Inizia tutto con il buio dietro le mie palpebre. Non mi sembra di vedere bene. Non che ci sia molto davanti a me ad eccezione di questa specie di…Non saprei come definirla, in effetti. Mi è familiare, ma non ne riconosco la funzione. Per essere una porta è davvero assurda: non c’è fuori o dentro. Non c’è ragione, dunque, di attraversarla. È fatta di elementi che brillano e che a uno sguardo distratto potrebbero sembrare…No, c’è qualcosa nell’aspetto così uniforme di queste catene, qualcosa nel loro vibrare nell’aria che mi porta a riconsiderare la forza di questi oggetti, la loro natura materiale. Avverto un senso di inquietudine. Perché davanti a me non c’è altro se non questa porta che non porta da nessuna parte?

Penso che oltrepassarla sia non solo possibile, ma semplice. Non c’è ostacolo, non c’è limite. Questo significa che sono di fronte a un’apparenza, un’allucinazione, uno stato alterato della mia mente. Mi metto in guardia da ciò che sembra essere e non è. Contemplo per un attimo il desiderio di attraversare quella linea, quel limite. È spaventoso ipotizzare che sia addirittura così facile.

Apro gli occhi.

Testo di Alessandra Cecchini