Indolora Innamora

2015-2017

scultura

acciaio

dimensioni variabili

Indolora innamora è una serie di lavori avviata nel 2015 che prende il titolo da un verso della poetessa Mariangela Gualtieri. La serie nasce da una riflessione sul coltello come oggetto ambiguo: strumento quotidiano, domestico e funzionale, ma al tempo stesso potenziale arma. L’indagine si concentra in particolare sul passaggio che trasforma un utensile in uno strumento di offesa, interrogando il rapporto tra forma, funzione e responsabilità dell’uso. La serie è composta da un insieme di coltelli modificati attraverso un intervento essenziale ma radicale: i tradizionali manici vengono sostituiti da ulteriori lame. Questa alterazione compromette la possibilità stessa dell’impugnatura, rendendo l’oggetto inutilizzabile secondo la sua funzione originaria. Il coltello conserva il proprio aspetto riconoscibile e la propria carica simbolica, ma diventa paradossalmente un’arma rivolta verso chi tenta di utilizzarlo. In questo ribaltamento, l’aggressione perde il proprio bersaglio esterno e si ripiega su chi la mette in atto. Indolora innamora propone quindi un’osservazione sulla natura degli strumenti e sul significato delle nostre azioni, mettendo in discussione l’idea stessa di arma come dispositivo orientato verso l’altro.